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Che cos’e’ e come nasce la Ludopedagogia™?
La Ludopedagogia™ è il risultato aperto, non concluso, di una ricerca professionale e politica iniziata trent'anni fa in Uruguay, per costruire partecipazione e restituire potere alla gente nel contesto delle dittature militari dell’America Latina.
In pieno periodo di occupazione illegittima del potere da parte delle dittature civil-militari nel Cono Sud (anni '70), ed in specifico nel contesto della dittatura che anche in Uruguay ha incarcerato, fatto sparire o costretto all'esilio tante persone impegnate politicamente, un gruppo di studenti (uomini e donne) di Educazione Fisica dà inizio, come forma di resistenza ribelle, cittadinanza attiva e pacifica, ad un piccolo movimento, autogestito ed indipendente, chiamato B.A.R.B.A.S. , officina di sperimentazione professionale e militanza sociale, culturale, gremiale, sindacale e politica, che vuole contribuire alla ricostruzione democratica del paese.
La sperimentazione e la costruzione di una metodologia capace di promuovere partecipazione, solidarietà e ribellione alla dittatura ha come riferimento la corrente di Educazione Popolare che è stata avanguardia, con il maestro Paulo Freire, di un movimento continentale divenuto alternativa di formazione e produzione del sapere, essendo stato capace di rompere i legami di dipendenza dai centri di potere economici e culturali tradizionali, e relegittimare il sapere popolare, riconoscendolo quale importante conoscenza della realtà, per la costruzione di modelli alternativi a quelli proposti dal potere egemonico.
Nel 1989, dopo che da quattro anni si era reinstallato in Uruguay il processo democratico, e di fronte ad un nuovo scenario socio-politico, l'esperienza di resistenza civile del gruppo B.A.R.B.A.S. riparte costituendo una nuova associazione, il Centro La Mancha, che si dedica ad una ricerca inedita: coniugare i principi etico-ideologici e storici dei movimenti popolari (di operai, studenti, contadini e braccianti, professionisti ed intellettuali) con pratiche e forme di resistenza e lotta creativamente innovatrici. Infatti tali pratiche prendono finalmente in considerazione aspetti tradizionalmente dimenticati da quegli stessi attori sociali: la dimensione socio-affettiva, ad esempio, il vincolo e la soggettività, la corporeità, l'allegria ed il piacere quali riserve di potere reale, con le potenziali applicazioni didattiche e metodologiche che ne risultavano per i processi di organizzazione popolare e comunitaria.
La Ludopedagogia™ quindi, grazie a il Centro di Ricerca e Formazione La Mancha, nasce e si sviluppa ponendo su nuove basi e aprendo nuovi percorsi all'impegno di Freire per la formulazione di una pedagogia capace di essere motore di trasformazione sociale e cambiamento delle condizioni di vita di chi è escluso dal potere sociale, economico e politico.
Freire, costruendo e mettendo in pratica la "pedagogia degli oppressi", si propone non solo di conoscere, ma di trasformare la realtà. Ariel Castelo e gli altri fondatori del gruppo B.A.R.B.A.S. prima e del Centro La Mancha poi, inventano e sperimentano il metodo per cui "conoscere per trasformare" è una modalità di lotta che si lega indissolubilmente ad un'altra strategia di costruzione della partecipazione e produzione del sapere, ovvero: "giocare per conoscere".
Il giocare infatti permette di conoscere e di conoscersi in modo diverso, di sperimentare nuove o nascoste modalità di essere e di relazionarsi, potendo provare e riprovare, in un contesto in cui le conseguenze sono ridimensionate ad episodi significativi ma non marcanti. Si può sbagliare e si può riprovare, si può sbagliare e dallo sbaglio possono nascere riflessioni ed azioni importanti per tutti, o può nascere una nuova regola, o una nuova modalità di fare le cose e relazionarsi, che arricchisce tutti.
Il lavoro svolto in vent'anni dal Centro La Mancha nel continente Americano, ed il lavoro svolto da La Mancha in collaborazione con la Rete Latinoamericana di Gioco - ReLaJo - che La Mancha ha contribuito a far partire dal 2005 anche in altri paesi, tra cui l'Italia, vuole rivendicare in modo specifico il valore sociale, culturale e politico del fenomeno ludico, affinché, nel lungo e complesso percorso della trasformazione della realtà, smetta di essere un'occasione persa e mancata della politica.
Per troppo tempo la politica ha negato il valore o addirittura temuto e represso la dimensione socio-affettiva, l’importanza della relazione, della soggettività, della corporeità, dell’allegria e del piacere, privilegiando invece la logica del sacrificio, del merito competitivo, della razionalità "libera" dalle emozioni.
Il Centro di ricerca e formazione La Mancha, insieme alle associazioni che fanno parte della Rete Latinoamericana di Gioco - ReLaJo, con la Ludopedagogia™ non vuole ritagliare spazi al gioco, alla leggerezza, al piacere, bensì vuole riscattarli quali fonti e riserve inesauribili e sempre vergini di conoscenza e potere reale, quali importanti strumenti didattici e metodologici per creare e rafforzare tanto la consapevolezza e la professionalità del lavoro sociale quanto i processi di organizzazione popolare e comunitaria. In questo senso queste associazioni hanno condotto vari processi di formazione per operatori/trici ed educatori/trici che lavorano per i diritti umani e la partecipazione, e processi di riformulazione di politiche di intervento sociale, collaborando con la società civile ed anche con enti istituzionali, per esempio anche con giudici, magistrati, personale di polizia (in Nicaragua, Salvador ed in Uruguay), con i ministeri dell'educazione (in Bolivia, Messico, Uruguay) e con educatori/trici, psicologi/ghe, assistenti sociali, avvocati/e, leaders religiosi (in Italia, Egitto, Russia, Nicaragua, Uruguay, Argentina, ecc.).
Nella maggior parte dei casi il lavoro ludopedagogico si realizza in laboratori per persone adulte, ma a volte i processi di formazione sono anche intergenerazionali, ed almeno la metà dei partecipanti è composta da ragazzi/e provenienti da situazioni di alto rischio (bande giovanili, sfruttamento della prostituzione, sfruttamento del lavoro, carcere), i quali, potendo confrontarsi con persone adulte disposte a mettersi in gioco, aiutano a migliorare le capacità di risposta associativa ed istituzionale partecipando ad un processo di analisi dei meccanismi di gestione del potere, sperimentazione delle possibilità di cambiamento delle regole e degli atteggiamenti personali e professionali, riscatto delle potenzialità di applicazione professionale di un processo di conoscenza che resta aperto perchè in quotidiana comunicazione con le emozioni e con il contesto.
Il 12 ottobre 2009 - a 517 anni dalla conquista e dall'inizio della spoliazione del Continente Americano - si è costituita l'Associazione "Le barbe della Gioconda", referente italiana della Rete Latinoamericana di Gioco - ReLaJo - autorizzata dal Centro de Investigación y Capacitación La Mancha (Uruguay) a fare promozione della Ludopedagogia™ in Italia ed i tutti gli altri paesi interessati. Nel luglio 2009 ha avuto luogo la prima scuola estiva di Ludopedagogia™.
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